mercoledì 18 dicembre 2013

Una storiella

Nella favolosa città di Teheran, si sta svolgendo un censimento sulla popolazione e tutti i cittadini, vi si devono recare per certificare la loro esistenza.
Un vecchio con il nipotino, abitanti sulle montagne, in un  villaggio molto lontano dalla capitale, si preparano per fare questo lungo viaggio.
A disposizione hanno un solo asinello.
Pian piano si incamminano, per potersi presentare ai funzionari addetti al censimento.
Mentre  il bambino è seduto sul dorso dell’asino e il vecchio gli cammina accanto,  incontrano un gruppo di persone  e dopo averle superate, quando queste si allontanano, il vecchio percepisce i loro commenti:
“Guarda come è maleducato quel bambino, lui sta sull’asino, mentre il vecchio che ha le gambe stanche, cammina a piedi...”
Il vecchio non dice nulla, fa scendere il bambino e sale sull’asino.
Incontrano un altro gruppo di persone e dopo averle superare, di nuovo sente dei commenti:
“ Guarda quel secchione, che egoista, con un bambino così piccolo, con le gambe così corte, lui sta sull’asino e il povero bimbo, deve corrergli appresso….”
Il vecchio, non commenta, ma prende il bambino, facendolo sedere sul dorso dell’asino vicino a sé.
Incontrano un altro gruppo di persone e dopo averle superare, sente nuovamente dei commenti:
“Hai visto quei due lì?  Con un asinello così piccolo, gli stanno sopra entrambi, finiranno per sfiancarlo…”
Il vecchio, ancora una volta non dice nulla, ma prende il bambino per mano, scendendo dall’asino ed insieme si incamminano a piedi.
Dopo qualche chilometro incontrano ancora delle persone, che li salutano, ma mentre si allontanano, queste, commentano ridacchiando:
“Avete visto quei due lì?  Devono essere proprio stupidi!   
Hanno un asino a disposizione e vanno a piedi….”

Morale della metafora:  quando fate qualcosa, fatelo per voi, perché se lo fate per avere l’approvazione degli altri, state sicuri che non l’otterrete mai.



martedì 10 dicembre 2013

Life

Nella vita esiste 
una specie di regola 
invisibile per cui ciò 
che si è iniziato un giorno 
prima o poi lo si deve 
portare a termine». 



lunedì 9 dicembre 2013

Buongiorno

A chi insegue 
un sogno nella vita, 
ai tenaci, 
ai testardi, 
agli ostinati, 
a chi cade e si rialza, 
a chi ci prova sempre 
e a chi non molla mai 
un augurio di Buona Giornata.
 
 
 
 

lunedì 25 novembre 2013

Il percorso


Ci siamo tra un mese e mezzo 
inizierà il mio cammino 
verso una nuova rinascita 
una nuova occasione
che mi si prospetta e che 
questa volta non mi lascerò 
sfuggire.
Ci mettiamo anzi mi mettto
in cammino ...

giovedì 21 novembre 2013

Altalena

Ogni giorno viviamo su un’altalena
in cui se ci si lancia 
forte possiamo arrivare 
a toccare il cielo
per poi pareggiare 
il conto con le concrete 
delusioni che ahimè,
tenderanno a procurarci 
reazioni emotive improvvise 
e poco prevedibili.


Il Mondo non è che una continua altalena.
Tutte le cose vanno su e giù senza posa.



mercoledì 20 novembre 2013

I Saggi

Per spiegare meglio quello che scrivo e posto qui su questo umile blog oggi faccio mia una frase di Romano Battaglia  
 
"Le belle parole dei saggi 
e dei poeti di tutto il mondo 
mi aiutano spesso a dire 
quello che non so esprimere."
 

martedì 19 novembre 2013

Domani




E’ veramente felice 
e padrone di sé 
chi aspetta il domani 
senza preoccupazione: 
se uno dice: 
“Ho vissuto”, 
ogni giorno alzarsi 
al mattino 
gli appare 
 come un guadagno.